“Tutti insieme per il mare pulito”, grande successo a Vallugola

Mercoledì 22 agosto in molti hanno risposto all’appello di Fondazione Cetacea e Porto Turistico di Baia Vallugola che per il secondo anno consecutivo hanno organizzato la giornata “Tutti insieme per il mare pulito”, con la collaborazione della Capitaneria di Porto e il Patrocinio del Comune di Gabicce Mare e del Parco del San Bartolo: circa una cinquantina di volenterosi di tutte le età si sono rimboccati le maniche e armati di sacchi, guanti e entusiasmo hanno ripulito la spiaggia a nord del porto della Vallugola, sotto la bandiera del progetto europeo Clean Sea Life.

Il progetto, oltre a sensibilizzare i cittadini e compiere grandi campagne di pulizia delle spiagge e dei fondali, nel corso di 4 anni fotograferà la situazione delle spiagge di tutt’Italia, fornendo i dati alla Comunità Europea per trovare strategie nella lotta alla marine litter.

Proprio a tale scopo al termine della raccolta, l’equipe scientifica della Fondazione ha raccolto pazientemente i dati sui rifiuti raccolti: su circa 200 chilogrammi totali, circa 50 chili erano rappresentati dalle “calze” per l’allevamento dei mitili, una trentina invece da frammenti di varie dimensioni di plastica e polistirolo. Tanti i rifiuti probabilmente abbandonati direttamente “in loco” da incauti avventori, o persi accidentalmente da qualche natante: circa un centinaio fra flaconi e bottiglie, stoviglie e bicchieri di plastica, diversi anche i giocattoli per bambini. Fra i ritrovamenti oversize un paio di grandi boe, un pneumatico e diversi bancali di legno lavorato.

Nei giorni precedenti all’evento già un gruppo di volontari della Lipu sezione Pesaro Urbino e della cattolichina Radio Talpa avevano ripulito la spiaggia a sud della Baia raccogliendo a più riprese più del doppio dei rifiuti raccolti nella giornata del 22.  Una fotografia piuttosto allarmante che merita l’impegno di tutti per risolvere il problema a più livelli.

Alle 11, appena conclusa la pulizia, la piccola tartaruga Caretta caretta Sofy, curata nel corso dell’inverno al Centro di Recupero Cura e Riabilitazione delle Tartarughe Marine e grazie al progetto europeo Tartalife+, ha ripreso il mare accompagnata dalla Capitaneria di Porto di Gabicce e Pesaro e a tre miglia dalla costa, in sicurezza, è stata rimessa in mare dalla campionessa mondiale di apnea Angela Bandini, record assoluto in assetto variabile del 1989 con -107 m.

Comments

comments

By | 2019-06-27T15:06:32+00:00 agosto 22nd, 2018|News|0 Comments